Formazione

Piano Scuola 4.0 + PNRR
Le proposte di GLOW per Next Generation Labs

Vogliamo supportare le scuole del Trentino Alto Adige nei progetti PNRR, in particolare nelle azioni Next Generation Labs e Next Generation Classroom del Piano Scuola 4.0. Vi aiutiamo nello sviluppo di classi innovative e laboratori fisici e digitali. Abbiamo diverse proposte che derivano dalla nostra esperienza nella progettazione didattica all’intersezione tra ricerca, design e uso delle tecnologie.

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Diversità

ed Inclusione

  • Lavoro e Globalizzazione
  • Serial thinker: genere, rappresentazioni mediatiche e sociali
  • Penso dunque chiedo: cultura del consenso e relazioni
  • STR_I_M: strumenti in movimento per educare alle differenze
  • (Co)costruire cittadinanze attive: progettare percorsi partecipati su genere e pari opportunità
  • Cittadinanza Globale e Agenda 2030

Comunicazione

  • Il corpo connesso
  • Digital Storytelling
  • EMOTIVA-MENTE
  • Smascherati
  • Memoria per il Futuro

STEAM

  • Arduino
  • Crea il tuo Videogioco!
  • Corso di FUSION 360 – AUTODESK
  • Corso di modellazione 3D
  • Corso sulla stampa 3D
  • Rilievo digitale e stampa 3D 
  • Corsi di Artigianato 4.0: taglio laser
  • Corsi di Artigianato 4.0: taglio vinile
  • Corsi di Artigianato 4.0: ricamatrice digitale
  • Corso di introduzione alla programmazione in Scratch
  • Corsi STEM con l’elettronica: Makey Makey e Microbit
  • Corsi STEM con l’elettronica: Lego Mindstorm Education

Diversità e Inclusione

Lavoro e Globalizzazione

La proposta formativa intende promuovere una riflessione relativa ai temi del lavoro, come questi sono influenzati dai processi di globalizzazione e del perché questi temi sono rile- vanti in ottica di cittadinanza (globale). Attraverso attività laboratoriali e presentazioni di concetti di base si promuoverà l’acquisizione di una maggiore consapevolezza sulle forme di diseguaglianza e discriminazione presenti nel mercato del lavoro nel nostro territorio e a livello globale. Le e gli studenti saranno inviatate/i a individuare e riflettere sulle forme di discriminazione e diseguaglianza presenti nel mercato del lavoro. Si farà riferimento in particolare alla segmentazione del mercato del lavoro e alle differenze di opportunità tra uomini e donne e delle persone migranti. A partire da una riflessione sulle proprie aspi- razioni e percezioni su cosa sia il lavoro verranno sviluppate conoscenze sui diritti e costruita una mappa concettuale per orientarsi nel mondo del lavoro.

Serial thinker: genere, rappresentazioni mediatiche e social

Serial Thinker è un progetto pensato per ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, per contrastare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni di genere nello spazio mediatico e social e promuovere una cultura del rispettonelle relazioni tra ragazze e ragazze attraverso l’analisi di alcune rappresentazioni dei media contemporanei.
Lo spazio mediatico, infatti, ha sempre più una differente veste: più interattivo, live, un universo comunicativo sempre maggiormente integrato e quotidiano. All’interno dei media si costruiscono e si decostruiscono i ruoli di genere: nelle pubblicità, nelle serie TV, sui social network, nei testi come nei video delle canzoni. Leggere queste rappresentazioni attraverso la lente del genere vuol dire decostruire gli stereotipi e i pregiudizi sulla femminilità e sulla mascolinità che socialmente costruiamo e che incidono profondamente sul percorso identitario e di crescita di ragazze e ragazzi. Attraverso 5 incontri laboratoriali ed interattivi, ragazze e ragazzi alleneranno uno sguardo critico attraverso cui osservare le rappresentazioni che incontrano quotidianamente (pubblicità, serie tv, canzoni) in chiave di genere ma integrando fattori intersezionali come religione, disabilità e orientamento sessuale per smontarle e proporne di nuove grazie alla progettazione guidata e alla realizzazione di una campagna social.

Penso dunque chiedo: cultura del consenso e relazioni

Una cultura del consenso è alla base della costruzione di relazioni sane fra le persone, ragazzi e ragazze, donne e uomini. É il fondamento necessario di una relazione familiare, amicale, intima: quando qualcuna/o da il consenso sta dicendo esplicitamente e attivamente “sì” a qualcosa e/o a qualcuna/o. Penso dunque chiedo è un progetto che ha l’obiettivo di promuovere una cultura del consenso fra ragazzi e ragazze, per imparare a stare in relazione con la libertà di poter chiedere e di poter rispondere, in uno spazio di ascolto e riconoscimento reciproco. Attraverso 4 laboratori, studenti e studentesse saranno accompagnati in un percorso all’interno delle relazioni, per decodificare stereotipi e aspettative socio-culturali legate alla mascolinità e alla femminilità, anticamera di quella rape culture (cultura dello stupro) che porta a relazioni tossiche, violente, basate sul possesso e sul controllo.

STR_I_M: strumenti in movimento per educare alle differenze

STR.I.M è un progetto per approfondire il tema della violenza di genere e delle pari opportunità tramite l’utilizzo di diversi linguaggi. Ai 3 incontri di formazione partecipata e laboratoriale  si affianca lo spettacolo di teatro-danza TRieb, a cura della Compagnia Controra, a cui seguirà un dibattito, facilitato dalle formatrici. 
Il contesto scolastico è un contesto privilegiato per attuare prevenzione primaria alla violenza di genere, scardinando quei meccanismi di socializzazione alla relazione e ai generi che sono i principali responsabili della violenza. Infatti, la violenza di genere rappresenta il culmine di un processo che ha inizio nella costruzione dei generi maschile e femminile attraverso stereotipi, ruoli e aspettative che sono- spesso implicitamente e inconsapevolmente- imposti a uomini e donne, ragazze e ragazzi, sin dall’infanzia. In questo processo corrosivo la violenza può avere diverse forme, che non possono essere ricondotte esclusivamente alle manifestazioni più gravi e visibili, come femminicidi e violenze domestiche. Le giovani ed i giovani possono avere esperienza della violenza ogni qual volta si verifica una discriminazione o un episodio di bullismo basato su dinamiche relative al genere e alle aspettative su quest’ultimo: questo accade in maniera sottile e difficilmente riconoscibile, anche se in maniera pervasiva e quotidiana.

(Co)costruire cittadinanze attive: progettare percorsi partecipati su genere e pari opportunità

I docenti e le docenti di scuola secondarie di primo e secondo grado sono chiamate/i, oggi, ad integrare sempre di più nel loro insegnamento metodologie partecipate ed interattive, soprattutto nella pianificazione del curricolo di cittadinanza attiva. Il presente progetto mira a raccogliere buone pratiche, fornire un linguaggio comune ed una formazione omogenea (per aree educative, categorie di analisi, approcci didattici) sulle tematiche delle pari opportunità e delle differenze di genere; allo stesso tempo si propone di fornire metodi di elaborazione e strumenti concreti di intervento a partire dalle esigenze dei/delle singoli/e insegnanti e del percorso scolastico intrapreso.
Stereotipi, asimmetrie, rappresentazioni, consenso e relazione, pari opportunità (in ambito scolastico e socio culturale), identità e intersezionalità sono le aree tematiche che saranno indagate attraverso laboratori di formazione e di design partecipato. Un percorso co-costruito per definire nuovi scenari educativi, attenti alla contemporaneità, nelle tematiche come nelle metodologie.

Cittadinanza Globale e Agenda 2030

Il percorso intende focalizzare l’attenzione di studenti e studentesse sulle sfide globali
che tutte e tutti noi siamo chiamati a cogliere per costruire una società più giusta e un
futuro sostenibile. A partire dai concetti di Cittadinanza Globale e Sviluppo Sostenibile sarà promossa una riflessione in merito alle diseguaglianze (ed es. di genere e socio economiche) presenti a livello globale e nelle comunità locali. Con attività laboratoriali si svilupperà un pensiero critico sulle possibilità di attivismo e partecipazione online e offline per l’acquisizione di una maggiore consapevolezza rispetto al ruolo delle e dei cittadini
come agenti di cambiamento.

Comunicazione

Il corpo connesso

Il progetto prevede di stimolare i/le partecipanti a riflettere sul proprio vissuto più recente per rielaborare dal punto di vista emotivo, corporeo, interpersonale e digitale gli effetti della pandemia sulle relazioni familiari, scolastiche, lavorative.
Un laboratorio di movimento creativo e riscrittura drammaturgica delle emozioni delle/dei partecipanti per creare una performance in grado di arrivare al gruppo dei pari e alla citta- dinanza utilizzando diversi linguaggi da quelli corporei a quelli virtuali.
Un viaggio di decodifica, capace di tradurre in movimento ed in immaginari virtuali questo lungo periodo di sospensione dai contatti fisici.

Digital Storytelling

La narrazione digitale può ampliare gli scenari di apprendimento, poiché consente soprattutto ai/alle più giovani di usare la propria esperienza e creatività per creare prodotti multimediali all’interno del curriculum di studio. Le attività di Digital Storytelling in classe si inseriscono nella logica dei percorsi di apprendimento student-centred. I/le partecipanti
diventano protagonisti/e del proprio processo di apprendimento e potranno mettere a frutto le proprie conoscenze, competenze e creatività per realizzare prodotti originali nella forma di video, presentazioni multimediali, libri e racconti digitali, fumetti e poster, ecc.. Il Digital Storytelling attiva competenze trasversali attraverso il Learning byDoing, il Cooperative Learning, il Critical Thinking e il Problem Solving e può fornire ulteriori strumenti per interpretare e rappresentare la realtà. Inoltre, lo storytelling è una tecnica di comunicazione attraverso cui costruiamo narrazioni significative che possono veicolare messaggi anche di valori e ideali astratti ma quantomai presenti nelle nostre quotidianità.

EMOTIVA-MENTE

EMOTIVA-MENTE è un progetto pensato per ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La capacità di saper riconoscere e gestire le proprie emozioni è fondamentale per il benessere psicologico. Sebbene nel periodo dell’adolescenza, ragazzi e ragazze siano in grado di riconoscere ed esprimere stati d’animo, ci sono evidenze in letteratura che vi sia ancora un’immaturità nello sviluppo emotivo che rendono ancor più complessa questa fase dello sviluppo. Il presente progetto mira quindi ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza circa le proprie emozioni e quelle altrui proponendo laboratori prettamente esperienziali. L’idea è quella di affrontare l’argomento da un punto di vista scientifico, sviluppando gli incontri attorno ad attività simili a quelle che vengono sviluppate nei laboratori di ricerca scientifica. In questo modo i ragazzi vengono introdotti ad un ragionamento di tipo scientifico, parallelamente lavorando attivamente su aspetti di consapevolezza emotiva.

Smascherati

Smascherati è un progetto pensato per ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Partendo dall’esempio dell’utilizzo delle mascherine opache, che sono ormai parte integrante della nostra quotidianità quando conversiamo, il laboratorio mira a promuovere il ragionamento scientifico e conoscere come funziona il processo di ricerca nel campo delle scienze cognitive. Attraverso attività laboratoriali, le ragazze e i ragazzi amplieranno le loro conoscenze sulla ricerca scientifica, ragionando inoltre sulla comunicazione efficace anche nel caso, per esempio, dell’interazione con persone ipoacusiche. L’idea di questo laboratorio nasce dall’interesse del gruppo di ricerca CAtS del CIMeC circa l’impatto delle mascherine sulla comprensione dell’altro (Giovanelli, Valzolgher, Gessa, Todeschini, & Pavani, 2021). 

Memoria per il Futuro

I ragazzi e le ragazze degli Istituti della Provincia di Trento saranno impegnati per una settimana nella realizzazione di uno spettacolo teatrale itinerante di cui saranno attori, attrici, guide e ciceroni, in un inedito tour nello spazio e nel tempo. Lo spettacolo potrà avere luogo, in più repliche, in un posto simbolo della città oppure all’interno degli Istituti Scolastici coinvolti, sarà aperto ai compagni e alle compagne ma anche alla cittadinanza tutta. Ogni spettacolo avrà come tema la storia, in tutte le sue declinazioni, dalla storia del territorio alla storia universale, dalla storia recente alle storie delle persone. L’obiettivo, oltre a raccontare la storia in modo inedito, è anche quello di far vivere in luoghi e spazi cittadini altrimenti dimenticati o semplicemente poco considerati.

STEAM

Arduino 

Primi approcci al mondo dell’elettronica, Pensare per programmare, Le strutture base di un programma, Esempi pratici da dove poter partire per essere autonomi nel mondo delle schede di prototipazione Arduino.

Crea il tuo videogioco !

Scopri come diventare un artista digitale! In questa serie di laboratori pratici di informatica creativa realizzeremo dei piccoli videogiochi, imparando come si anima un personaggio sullo schermo e decidendo le regole dei nostri giochi. Useremo l’applicazione online gratuita Scratch (scratch.mit.edu) che consente rapidamente a chiunque (anche principianti assoluti !) di creare dei programmi divertenti!
Il percorso si articolerà in tre puntate:
– Crea la tua storia! Creiamo la nostra prima animazione interattiva
– Costruisci un labirinto incantato! Inventati gli eroi e le sfide che dovranno affrontare, e prova a guidarli fuori dal labirinto!
– Crea il tuo gioco di corse! Disegna la tua pista di macchine da Formula Uno e mettiti alla prova coi tuoi amici – chi sarà il più veloce?

Corso di FUSION 360 – AUTODESK 

Pensato come un percorso formativo incentrato sulla progettazione e utilizzo del software Fusion 360 di Autodesk il corso si terrà in modalità online con esercitazioni pratiche. Saranno approfonditi: disegno 2d, disegno 3d, parametrizzazione, rendering.

Corso di modellazione 3D

Il percorso fornirà agli allievi conoscenze sui fondamenti della modellazione tridimensionale con alcuni software open source fra cui Blender 2.79, utile per creare modelli e prepararli per una corretta stampa 3D. Durante il corso ogni partecipante lavorerà sul proprio computer e realizzerà un oggetto in 3D.

Corso sulla stampa 3D

Si realizzeranno delle stampe in 3D imparando a replicare questi processi per sviluppare anche progetti professionali. In particolare saranno approfondite la preparazione del file 3D e la programmazione/utilizzo di stampanti 3D FDM (a filo) e Sla (a resina).

Rilievo digitale e stampa 3D 

Con questo percorso di 10 ore, attraverso le moderne tecniche di rilievo 3D fotografico, e trattamento delle immagini con software di fotogrammetria, è possibile catturare e riprodurre elementi architettonici e opere di arte urbana, replicandoli attraverso la fabbricazione digitale. Le e gli allievi di questo corso impareranno ad utilizzare le tecniche e gli strumenti del rilievo 3D e apprenderanno e sperimenteranno le tecnologie di fabbricazione digitale, tra cui la stampa 3D.